| Vincenzo Palermo

Compositore




Vincenzo Palermo, tra i maggiori compositori italiani della sua generazione, è stato eseguito nei più prestigiosi teatri italiani ed esteri. La sua produzione musicale, assolutamente unica nella sua personalità, non nega le impronte del passato ed è permeata da un’espressività quasi tardo-romantica, al contempo incorniciata da una struttura chiara, talvolta di stampo minimalista, laddove emerge il suo stile delizioso nella sua raffinatezza e modernità.

Vincenzo Palermo, compositore, pianista, direttore d’orchestra, è nato a Napoli nel 1967 dove ha compiuto tutti gli studi musicali presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella”.

Le sue musiche per pianoforte, per gruppi strumentali, per orchestra e per il teatro, sono eseguite nelle principali stagioni concertistiche e rassegne di musica contemporanea in Italia presso:

Teatro San Carlo di Napoli, Pomeriggi Musicali di Milano, Lingotto di Torino (Salone della Musica), Teatro Valle di Roma, Teatro La Pergola di Firenze, Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Teatro Rendano di Cosenza, Teatro Politeama di Palermo (Teatro Massimo), Teatrino di Corte del S. Carlo di Napoli, Teatro Savio di Messina (Accademia Filarmonica), Teatro Bellini di Napoli, Teatro Biondo di Palermo, Teatro di Porta Romana di Milano, Auditorium della RAI di Napoli, Filarmonica Laudamo di Messina, Festival “Spazio Musica” di Cagliari, “Festival delle Città” di Portogruaro, Siracusa (Festival Internazionale della Chitarra), Ravello Festival, Bari (“Il Coretto”), Forlì (Emilia Romagna Festival), Teatro Lelio di Palermo, Trento, Teatro del Fuoco di Foggia, Teatro Lirico “G.Verdi” di Salerno, Campobasso(Auditorium “Mario Pagano” ), l’Aquila, Asolo (Teatro Comunale), Taranto, Auditorium Borsellino di Palermo, Mostra D’Oltremare di Napoli, Aula Magna dell’Università di Reggio Calabria, Aula Magna dell’Università di Cassino, Caltanissetta, Isernia, Avellino, Alcamo, Auditorium “A. Scarlatti” del Conservatorio di Napoli,Villa Pignatelli di Napoli, etc.

e all’estero presso:

Stati Uniti: International Center For The Arts di New York, Florida International University di Miami, Philadelphia ; Canada: Auditorium “Walter Hall” dell’Università di Toronto, Manitoba, Montreal; Inghilterra: Manchester, Nottingham, Preston; Francia: Gerardmér; Spagna: Sala Falla del Conservatorio Superior de Música de Málaga Cile: Santiago, Valparaiso, Colombia, Viña del Mar; Argentina: San Francisco, Mendoza, Cordoba.

Il pianoforte è il suo strumento al quale è stata precocemente dedicata la sua attenzione e le sue prime composizioni. Nel 1991 avviene il suo esordio come direttore d’orchestra in occasione dell’esecuzione del Concerto per archi n.1.

Nel 1992 avviene l’esordio come autore di musica per orchestra sinfonica a 24 anni presso il Teatro San Carlo di Napoli con il suo Concerto per pianoforte e orchestra di cui ne è anche l’interprete alla tastiera, dove emerge il suo stile, definito dalla critica “proiettato verso una chiara e suadente eufonia, al contempo immerso in una struttura informata da un’estrema coerenza e semplicità motivica a tutto vantaggio di una unitaria costruzione formale”. Nell’anno successivo porta a termine il Concerto per Violino e Orchestra. La Suite Frigia per pianoforte e orchestra d’archi e la Canzonetta n.2 per violino, violoncello e archi sono incisi su CD Pentaphon.

Nel 1994 vince il Concorso di Composizione “Darius Milhaud” tenuto dai Pomeriggi Musicali di Milano in cui gli è stata commissionata un’opera per orchestra da tenersi nella Stagione Concertistica Autunno ’94. In questa occasione viene presentata la Fantasia Boreale per pianoforte e orchestra che lo vede ancora interprete alla tastiera per le prima esecuzione assoluta presso la Sala Puccini del Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Compone inoltre il Trio per pianoforte, violino e violoncello e il Divertimento per ensemble di flauti, inciso su CD Ediclass.

Nel 1995 compone l’Ouverture Antique Rites per orchestra e risulta vincitore del premio per la Composizione “Terenzio Gargiulo”. Pertanto le sue musiche vengono eseguite l’anno successivo presso il l’Auditorium del Conservatorio di Napoli in occasione delle celebrazioni del bicentenario della nascita di Donizetti. Scrive l’oratorio sacro I Canti della Pace, 4 poesie di G. B. Bilo per tenore, baritono, coro femminile e orchestra, eseguito a Napoli presso la manifestazione “Musica Sacra dei Nostri Giorni”.

Nel 1996 completa il brano Tunes to Stars per orchestra da camera e il dramma Raimondo De Sangro, Opera Lirica in tre atti basata sulla figura del Principe di Sansevero, testo di Giovanni Battista Bilo. Gli viene assegnato il Premio Speciale per la Composizione “Sebetia-Ter” .

Seguono le Variazioni Napolitane per orchestra, su commissione del Teatro S.Carlo di Napoli e i brani cameristici Pink Song,Seagull Tale, La cantata dei naufraghi.

Nel 1997 presenta il poema sinfonico Ethereal Flames oltre a diversi brani cameristici tra cui The Sacred Tree, Brown Textures e Overdrive. Il brano per arpa e pianoforte A Song Of Liberty viene pubblicato su CD BMG Ricordi, nell’interpretazione della prima arpa della Scala, Luisa Prandina.

Nel 1998 La Sonata per Viola viene eseguita a Portogruaro nell’ambito del Festival delle Città dal violista Piero Massa; la Sonata per Clarinetto viene eseguita in tounée negli Stati Uniti e in Canada. La Sonata n.2 per pianoforte viene eseguita in tounée dal pianista Carlo Bernava in America Latina e in prima esecuzione italiana alla Filarmonica Laudamo di Messina dove viene presentato Il brano Bright Cyan Textures eseguito da Mario Ancillotti e Lucia Clementi. Completa il Concerto per archi n.2 in prima esecuzione a Palermo.

Nel 1999 Su invito della Florida International University tiene a Miami negli Stati Uniti, concerti, conferenze e meeting di musica contemporanea. La FIU Sinphony Orchestra esegue il suo Concerto per archi n.2 e la Fantasia Boreale per pianoforte e orchestra che lo vede in veste d’interprete quale solista. Compone la cantata Ultime parole di Eleonora. Nel 2000 completa l’Opera Lirica in un solo atto Sibilla.

Nel 2001 scrive le musiche di scena della piece teatrale Orfeo, Euridice su testo di Rocco Familiari, che viene rappresentata presso il Teatro Valle di Roma e successivamente presso il Teatro La Pergola di Firenze, il Rendano di Cosenza, il Lirico di Messina. Compone il brano Indigo Textures per il Festival Internazionale della Chitarra di Siracusa. Su invito dell’Università di Cassino tiene conferenze sulle ultime tendenze della musica contemporanea presso l’aula magna “Aula Pacis”. Inoltre il brano In the early morphing, sopra un tema di Cimarosa in occasione delle celebrazioni cimarosiane, in prima esecuzione presso l’Emilia Romagna Festival ad opera dell’Alaria Ensemble di New York.

Nel 2002 compone la cantata sacra Luce Christi per soprano, mezzo soprano e orchestra d’archi in prima esecuzione presso il Palazzo dei Vescovi di Avellino.

Nel 2003, presenta il brano “Le quattrocento e più porte”, su testo di Sigfrido Hobel, per voce recitante ed ensemble, in prima esecuzione presso il Teatro Lirico G. Verdi di Salerno. Firma inoltre le musiche di scena della piece ”Caro Eduardo”, di Nicola Fiore, in tournée italiana dal teatro Sala Umberto di Roma.

Nel 2004, su commissione del Ravello Festival, compone la Suite “Triplo Sogno” per Ensemble di percussioni. Nel 2005, presenta in prima esecuzione a Napoli, presso la Basilica di S. Domenico Maggiore, i “Corali dei lunghi percorsi” per voce recitante, coro e ensemble, e vede inoltre la luce il suo Quartetto per archi n.3

Nel 2006 ultima il libro di studi per pianoforte solo “Gli studi dei continuo”. Nel 2007, su commissione del Magna Grecia Festival e della Provincia di Crotone, compone l’Opera “I canti delle pietre”. Inoltre compone il brano “Linea diversa” per quartetto di arpe.

Nel 2008, compone le musiche di scena per la piece “Davide e il Lupo” di Francesco Marino.

Nel 2009, presenta al Teatro Rendano il “Preludio Aureo” per orchestra, diretto da Donato Sivo.

Nel 2011, su commissione del Teatro Rendano, in occasione delle celebrazioni per l’anniversario di Nino Rota, delle cui musiche da film appronta una serie di revisioni, ri-orchestrazioni e arrangiamenti ad hoc per l’Orchestra Sinfonica del Teatro Rendano.

Nel 2012, compone il brano “L’arpa di Ermete” su commissione del Concorso Internazionale d’Arpa “M. Tourniér”, che viene impiegato quale brano d’obbligo per la categoria maggiore. Il brano viene quindi eseguito dall’arpista Raul Moretti in prima esecuzione presso il Festival Internazionale Arpistico in Paraguay.

Nel 2013 presenta la Sonata per sassofono e pianoforte presso gli Stages Internazionali del Sassofono di Fermo.

Nel 2014 compone il brano “Primo graffito sull’anfora” su commissione del Concorso Internazionale d’Arpa “M. Tourniér”, che viene impiegato quale brano d’obbligo per la categoria maggiore.

Le esecuzioni delle sue musiche sinfoniche, nonché le sue performances quale solista con orchestra sono state dirette da direttori tra i quali Carlos Piantini, Nicola Hansalick Samale, Giorgio Proietti, Fabio Mastrangelo, Elena Casella, Renato Piemontese, Lorenzo Castriota Skanderbeg, Filippo Zigante, Umberto Bruno, Donato Sivo, Carmelo Caruso, ed altri. Le sue musiche sono state dedicate ed eseguite da solisti come Luisa Prandina, Mario Ancillotti, Carlo Boccadoro, Angel Padilla, Andrea Rebaudengo, Salvatore Lombardi, Piero Massa, Patrizia Radici, Nello Alessi, Domenico Ciallella, Lucia Clementi, Livio de Luca, Raul Moretti, Massimo Severino, Fabiola Nencini, Piero Viti, Simona Padula, Paloma Tironi, e da formazioni orchestrali o cameristiche come Manitoba Chamber Orchestra, FIU Orchestra di Miami, Alaria Ensemble di New York, Concerto delle Dame di Brescia, I Virtuosi di Toronto, Orchestra della Grande Accademia di Roma, Orchestra Lirico-Sinfonica del Teatro Rendano, Orchestra “Gli Armonici” di Palermo, Orchestra “U.Giordano” della Provincia di Foggia, Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, Quartetto Philarmonia di Roma, Cherubino Flute Ensemble, Balarm Sax Quatour, Trio Gaubert ed altri. I suo brani vocali sono stati cantati da: Sara Allegretta, Rosalba Colosimo, Giovanni Guarino, Daniela Del Monaco, Roberta Andalò, Antonio Sarnelli de Silva, Anna Vandi Gaggiotti, Pino Coluzzi ed altri. Nell’ambito dei suoi lavori per il teatro in prosa e in musica, ha collaborato con artisti fra cui: Giorgio Albertazzi, Roberto De Simone, Lina Sastri, Giancarlo Cauteruccio, Dante De Rose, Francesco Marino, Sara Alzetta, Giovanni Battista Bilo, Nicola Fiore, Sigfrido Hobel, Pino Michienzi, Augusto Zucchi, Angela Pagano.

Le sue performances sono state riprese con registrazioni radiofoniche e televisive per la RAI e per altre emittenti nazionali. Ha tenuto incisioni discografiche su CD per le etichette BMG RICORDI, Pentaphon, Sterling che lo vedono impegnato come pianista e compositore. Le sue opere sono edite dalle case editrici: B.& W. Italia, Berbén, Pentaphon, Preludio Music, Sonzogno.

Ha svolto una intensa attività concertistica in Italia e all’estero in qualità di solista, in formazioni cameristiche e in veste di direttore d’orchestra. Alla musica da camera ha dedicato molta attenzione non solo come compositore, ma anche come esecutore perfezionandosi con noti concertisti fra i quali Mark Drobinskij, Alessandro Specchi, Pier Narciso Masi, Salvatore Altobelli, ottenendo diversi prestigiosi riconoscimenti in ambito nazionale ed internazionale. I suoi maestri per la Composizione sono stati Luciano Tomei per l’Armonia e per il Contrappunto, e Francesco D’Avalos con il quale ha brillantemente ultimato i suoi studi vincendo il premio “Terenzio Gargiulo” quale miglior diplomato dell’anno accademico. Ha conseguito il diploma di Pianoforte con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Napoli dove ha frequentato la classe di Marisa Carretta. Ha seguito i corsi di Direzione d’Orchestra con i Maestri Francesco D’Avalos e Roberto Manfredini completando i suoi studi con Renato Piemontese; ha altresì affiancato allo studio della Musica quello delle Belle Arti.

Ha collaborato e tenuto conferenze per le Università di Cassino, di Reggio Calabria e la Florida International University di Miami, USA. Ha ricoperto la cattedra di Composizione presso il Conservatorio di Reggio Calabria, di Avellino e di Trapani , e la cattedra di Armonia e Contrappunto presso il Conservatorio di Palermo. Attualmente è docente di Composizione presso il Conservatorio “S. Di Giacomantonio” di Cosenza.

Bright cyan textures
(…) su tutt’altri versanti estetici gli altri brani eseguiti: Bright Cyan Textures, di Vincenzo Palermo, in prima esecuzione assoluta, a conclusione della prima parte, non rimanda certo ad un salotto, ma a indefinite atmosfere arcaiche, alle eredità di civiltà musicali modali trasfigurate in un linguaggio modernamente emancipato.

Santi Calabrò

La Gazzetta del Sud

Bright cyan textures
(…) il primo tempo si è concluso con la prima esecuzione assoluta di “Bright cyan textures”, pregevole composizione dalle sonorità rarefatte e oniriche di Vincenzo Palermo.
Bright cyan textures

Claudia Aliotta

Il corriere del Mezzogiorno

Sonata per sassofono e pianoforte
(…) La Sonata di Vincenzo Palermo (1967) convince per qualità di scrittura, per eleganza, e a volte stupisce all’ascolto con lampi di luce, improvvise volate, slanci dal gusto tardo-romantico con un contrappunto serrato fra la parte del solista e il pianoforte, che a volte prende il sopravvento in attesa che il primo si riprenda il proprio ruolo.

Massimo Botter

Revue Musica d'avril 2015

Sonata per sassofono e pianoforte
(…) Il Canto e una verve ritmica notevole per questa Sonata, e una capacità di stare in equilibrio, senza andare in una eccessiva e astrusa complicazione ma neanche abbassandosi a una furbesca semplificazione (…); “in media virtus”, come dicevano saggiamente gli antichi, questa Sonata trova questa mediazione fra comunicazione e sofisticatezza.

Luca Ciammarughi

Radio Classica (TopTen du 26/10/15)

Concerto n.1 per pianoforte e orchestra
(…) una vera e propria sorpresa, invece, la riuscita prima esecuzione assoluta del Concerto per pianoforte e orchestra del giovane compositore Vincenzo Palermo. Allo strumento solista l’autore. Una partitura originale e ben congegnata che, pur innervata di riferimenti dissonanti, è apparsa costantemente proiettata verso una luminosa e suadente eufonia. Tre secondo la classica lezione, i movimenti, informati da un’estrema coerenza e semplicità motivica a tutto vantaggio di un’unitaria costruzione formale. Impervia, invece, la tecnica pianistica, agilissima, per lo pi giocata sulle note vicine e, e , nell’ultimo movimento, sui ribattuti. Mirabili poi, l’orchestrazione e l’equilibrio fra Tutti e Solo. Il pianoforte, totalmente epurato da sterili virtuosismi, si è mosso con perfetta disinvoltura tra ruolo solistico e concertante. Il tutto, in un’interpretazione dal fraseggio eloquente, di squisito gusto timbrico.

Paola De Simone

Roma

Tunes to stars
(…) una bellissima partitura composta da Vincenzo Palermo, giovane autore napoletano dotato di talento compositivo ed una spiccata sensibilità musicale. Un’opera, la sua, ricca di spunti sinfonici e richiami al minimalismo, che caratterizza autori come Philip Glass o Michael Nyman..

Francesco Urbano

Rome

I canti della pace
(…) giunto in ritardo, a causa della più giovane età, nel cerchio dei neo-romantici, ha dimostrato in poco tempo di potersi affiancare ai fondatori del movimento con scioltezza e capacità. Vincenzo Palermo parte dalla sua esperienza pianistica (il pianoforte è il suo strumento preferito) per allargare i suoi confini alla composizione di pagine dalla originale fattura strumentale, ed ora anche corale. E’ un vero neo-romantico, nel senso di dare priorità, forse per l’origine napoletana, al sentimento: ma imbriglia questi suoi movimenti “passionali” in una corretta visione tecnica, che gli viene da una preferenza minimalistica, alla quale affida il canto, giocato su poche note che però variano e si arricchiscono di quelle fronde virtuosistiche che furono care ai primi romantici.
Col tempo il suo stile si delinea, fino a raccogliersi, nelle opere sinfonico-corali, in linee più controllate e sintetiche. Musicista di ampie aperture stilistiche, ha tuttavia già dato chiari segni di scegliere quelle strade a lui più consone: ed ecco l’ultima produzione, tra cui questi Canti della Pace, che lo avvia ad un suo cammino proprio, certamente originale, e soprattutto, nel magro panorama delle giovani generazioni di compositori italiani, di primo piano.

Antonio Braga

L’Osservatore Romano

Ethereal flames
(…) scompone e ricompone con cura elementi strutturali semplici, reiterando ed arricchendo, sul piano strumentale, immagini narrative definite. Il ricorso costante ai fiati in funzione drammatica, è sintomo di un’attenzione costruttiva nei confronti di un certo repertorio tardo-romantico, ripreso in scala ridotta, ma con finalità descrittive non troppo dissimili. Il tessuto dell’opera segue una trama rassicurante, tenendo costantemente in evidenza il filo rosso i di riferimento. Così anche la ciclicità di qualche passaggio più che stancare, finisce col ribadire le coordinate di ascolto.

Stefano Valanzuolo

Il Mattino

Ethereal Flames
Le fiamme di questo poema sinfonico non scottano ma accarezzano, elegantissimi il gusto delle tinte orchestrali ed il gioco contrappuntistico. La scrittura, anche nelle cellule ripetitive, porta l’ascoltatore ad un passo dall’ipnosi senza comunque essere smaccatamente minimalista. E’ il colore che avvinghia, non solo la reiterazione. Questa “tavola musicale” ha il merito di non rinnegare antichi retaggi ed essere, allo stesso tempo, assolutamente moderna.

Gianluigi Zampieri

Chef d'orchestre

Come l’onde e le sirene
“Come l’onde e le sirene” è un poemetto di carattere notturno, brano dall’atmosfera rarefatta dove il lirismo del dialogo fra le parti solistiche del pianoforte e dell’arpa, quasi come un canto sommesso di sirene in lontananza, si alterna a paesaggi sonori delicati, cristallini, in cui l’elemento marino viene osservato in superficie, nella leggera increspatura delle acque che, in un orizzonte ideale, si incontrano con l’azzurro del cielo.

Vincenzo Palermo

Autoanalyse

Sonata n.2 per pianoforte
Composta nel 1997 dopo una lunga fase di preparazione durata quasi due anni, la Sonata n.2 (dedicata a Piero Ostali), una pagina tanto solare quanto di impervia difficoltà esecutiva, è affidata al virtuosismo di Rodolfo Rubino, erede della gloriosa scuola pianistica napoletana e già resosi protagonista di esecuzioni di celebri pagine brillanti del repertorio pianistico come l’integrale dei 12 Studi Trascendentali di Liszt e Islamey di Balakirev, nella cornice dello splendido auditorium “Casa della Musica” di Cosenza dove si esegue per la prima volta. Di forma ciclica, il brano consta di due unità armonico-motiviche esposte all’attacco del brano, e poste, nello svolgimento, in una costante interazione armonica mediante parallelismi sinergici, atti a definire i due piani modali sovrapposti, ma sempre contraddistinti. Ne consegue una tensione armonica che permea l’intero lavoro, in cui emerge l’impiego delle tecniche compositive che contraddistinguono l’autore: il minimalismo e l’impiego della “serialità” sia in chiave modale che nel contesto dell’intera struttura.

Vincenzo Palermo

Auto-analisi

| Catalogo

Composizioni per orchestra

1. ■Ihcra rep otrecnoc – Concerto per archi n°1 (1991)
2. ■Antique Rites – Ouverture per orchestra (1995)
3. ■Tunes to stars per orchestra (1996)
4. ■Variazioni Napolitane per orchestra (1996)
5. ■Ethereal Flames per orchestra (1997)
6. ■Fontane d’aria – Concerto per archi n°2 (1998)
7. ■Preludio Aureo per orchestra (2009)

Composizioni per strumenti solisti e orchestra

1. ■ Concerto per pianoforte e orchestra n°1 (1992)
2. ■Concerto per violino e orchestra (1993)
3. ■Suite Frigia per pianoforte e orchestra d’archi (1993)
4. ■Canzonetta n°2 per violino, violoncello e orchestra d’archi (1993)
5. ■Fantasia Boreale per pianoforte e orchestra (1995)
6. ■Canzonetta n°3 per violino e orchestra d’archi (1995)
7. ■Canzonetta n°4 per flauto, violino e orchestra d’archi (1996)
8. ■Concerto per flauto e orchestra (1999)

Opere liriche

1. ■Raimondo De Sangro – opera in tre atti su libretto di Giovanni Battista Bilo (1995)
2. ■Sibilla – opera in un atto su libretto di Sigfrido Hobel (2001)

Teatro in musica

1. ■Orfeo, Euridice di Rocco Familiari, ediz. 2001 – regia Augusto Zucchi (2001)
2. ■Caro Eduardo di Nicola Fiore ed. 2003 (2003)
3. ■I Canti delle Pietre da un’idea di Giancarlo Cauteruccio (2007)
4. ■Davide e il lupo di Francesco Marino (2008)
5. ■Le montagne che camminano, opera-musical infantile su un testo di Assunta Morrone (2014)

Balletti

1. ■A dance on the ground per ensemble (2000)

Composizioni da camera

1. ■Canzonetta n°1 per violino e pianoforte (1987)
2. ■Introduzione e allegro per violino, clarinetto e pianoforte (1988)
3. ■Quartetto per archi (1989)
4. ■Eteriale per flauto e pianoforte (1991)
5. ■Forse l’amore – tre liriche per soprano e pianoforte (1992)
6. ■Quartetto per archi n°2 (1993)
7. ■Trio per violino, violoncello e pianoforte (1994)
8. ■Divertimento per ensemble di flauti (1994)
9. ■Canzonetta n°3 per violino e pianoforte (1994)
10.■Rounds per viola, violino e violoncello (1995)
11.■Corale per quartetto di flauti (1995)
12.■A Song of Liberty per arpa e pianoforte (1996)
13.■Pink Song per quartetto di sassofoni (1996)
14.■Seagull Tale per clarinetto e viola e pianoforte (1996)
15.■Brown Textures per pianoforte e arpa (1997)
16.■Fluto overdrive per due flauti e pianoforte (1997)
17.■Sonata per viola e pianoforte (1997)
18.■In dio sperate cantata per contralto e pianoforte (1997)
19.■Blue Textures per clarinetto e arpa (1998)
20.■Sonata per clarinetto e pianoforte (1998)
21.■Bright Cyan Textures per flauto e arpa (1998)
22.■Tre canti di Euridice per soprano, violoncello e pianoforte (2000)
23.■Indigo Textures per chitarra e arpa (2001)
24.■In the early morphings per flauto, chitarra, violino e violoncello (2002)
25.■Le quattrocento e più porte, per voce recitante, pianoforte e quartetto d’archi (2003)
26.■Triplo Sogno per ensemble di percussioni e contrabbasso (2004)
27.■Quartetto per archi n°3 (2005)
28.■Linea diversa per quartetto di arpe (2007)
29.■Corale Sarabandato per trio di arpe (2007)
30.■Sonata per sassofono e pianoforte (2013)
31.■Danza degli stormi per ensemble di flauti (2014)
32.■Come l’onde e le sirene per pianoforte e quartetto di arpe (2015)

Composizioni per voci, coro e orchestra o strumenti

1. ■Frammenti del Tempo per voce e pianoforte o orchestra d’archi (1994)
2. ■I canti della pace per tenore, baritono, coro femminile e orchestra (1995-2001)
3. ■La cantata dei naufraghi per soprano, mezzosoprano, coro femminile e arpa (1996)
4. ■The sacred tree per soprano e piccola orchestra
5. ■Easy Rendering Summertime per soprano e orchestra (1998)
6. ■Ultime parole di Eleonora per soprano e ensemble (1999)
7. ■Luce Christi per soprano, mezzosoprano e orchestra d’archi (2002)
8. ■I corali dei lunghi percorsi per coro, sintetizzatore e orchestra d’archi (2005)
9. ■Ode a Natuzza per soprano, clarinetto e orchestra d’archi (2015)

Musica per pianoforte

1. ■Cinque piccoli pezzi (1987)
2. ■Tema e variazioni (1988)
3. ■Sonata n°1 (1989)
4. ■Notturno (1992)
5. ■Notturno n°2 (1993)
6. ■Notturno n°3 (1994)
7. ■Sonata n°2 (1997)
8. ■Notturno n°4 (1998)
9. ■Gli studi del continuo – cinque studi per pianoforte (2006)

Musica per arpa

1. ■L’arpa di Ermete (2012)
2. ■Primo graffito sull’anfora (2014)

| Discografia

Sonata per sassofono e pianoforte

copertina
I DISCHI DEL MEM: Giovanni De Luca Francesco Silvestri
CD Preludio/ Preludiomusic / 74321457522

A song of liberty per piano e arpa

cd_harp_and_piano
HARP & PIANO: Luisa Prandina, Anna Mortara
CD Ten for Two / BMG Ricordi / 74321457522

Suite frigia per pianoforte e orchestra d’archi

CDS060
Canzonetta n.2
per violino, violoncello e orchestra d’archi
Lorenzo Castriota Skanderbeg, direttore | Vincenzo Palermo, piano | Pasquale Prisco, violino | Aurelio Bertucci , violoncello
CD I Novi Musici / Pentaphon / CDS060

Danzastasi per violino e pianoforte

CDS055
Canzonetta n.1
per violino e pianoforte
Vincenzo Palermo, pianoforte | David Romano, violino
CD Farace Castriota Palermo / Pentaphon / CDS055

| Editori

Sonzogno

A song of liberty per arpa e pianoforte
Antique rites per orchestra da camera
Canzonetta n° 3 per violino e pianoforte
Concerto per archi
Concerto per pianoforte e orchestra
Divertimento per flauti
Fantasia Boreale per pianoforte e orchestra da camera
Frammenti del tempo per tenor o soprano e pianoforte
I canti della pace per tenore, baritono, coro femminile e orchestra
Notturno n° 2 per pianoforte
Notturno n° 3 per pianoforte
Notturno n° 4 per pianoforte
Pink Song per quartetto di sassofoni
Quartetto n° 2 per archi
Rounds per quartetto di violoncelli
Seagull tale per clarinetto, viola e pianoforte
Seagull tale per violino, viola, violoncello e pianoforte
Sonate n° 2 per pianoforte
Trio per violino, violoncello et pianoforte
Tunes to Stars per orchestra
Variazioni napolitane per orchestra da camera

Editions Sonzogno
Berben

Tema e variazioni
Corale per quartetto di flauti

Editions Berben
Preludiomusic

Primo graffito sull’anfora (2014)
Sonata (2013)
L’Arpa di Ermete (2012)

Editions Preludiomusic